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Società Italiana dell'Obesità

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I Congressi della SocietÓ Italiana dell'ObesitÓ

Il calendario dei congressi organizzati o patrocinati dalla SocietÓ Italiana dell'ObesitÓ nel triveneto ed in Italia. Essa contiene inoltre un archivio storico dei congressi SIO del passato con i programmi, gli abstract e le presentazioni delle relazioni.

 

Congressi Triveneti della Soc. Italiana dell'Obesità
2008
4° Congresso Triveneto, Udine 29 marzo 2008
Programma
2008
1° Corso Residenziale. "La gestione terapeutica del paziente obeso", Verona 25-26 gennaio 2008
2007
3° Congresso Triveneto, Trento 31 marzo 2007
2006
2° Congresso Triveneto, Padova 27 maggio 2006
2005
1° Congresso Triveneto, Padova 17 giugno 2005
       

 

Congressi Nazionali della Soc. Italiana dell'Obesità

2006 4° Congresso Nazionale Firenze, 21-23 maggio 2008 programma pdf, report
2006 3° Congresso Nazionale Milano, 14-17 giugno 2006 programma pdf, report
2004 2° Congresso Nazionale Montecatini, 5-8 maggio 2004 programma pdf
2002 1° Congresso Nazionale Verona 17-20 aprile 2002 programma pdf
       


 

3° Congresso S.I.O.    Milano 14-17 giugno 2006

Nei giorni 14-17 giugno si è svolto a Milano il 3° Congresso Nazionale della Società Italiana dell'Obesità.

Sono stati discussi temi di grande attualità scientifica e clinica che testimoniano la vitalità della Società Italiana dell'Obesità nel contribuire allo sviluppo di conoscenze scientifiche e di competenze professionali per affrontare quello che diventa, anno dopo anno, uno dei problemi sanitari più rilevanti nel nostro paese.

Il fondamentale ruolo dello Stile di Vita nella prevenzione dell'obesità è stato ribadito dagli interventi di esperti sia italiani che europei.

Il Prof Nick Finer ha presentato l'esperienza britannica sulla percezione e la propensione a trattare il problema obesità da parte dei servizi di Assistenza Primaria (Medicina Generale). I risultati presentati hanno mostrato che nel Regno Unito, come in Italia, vi sia una scarsa attitudine a trattare l'obesità negli ambulatori dei General Practitioner e che il tempo dedicato a questo problema è molto scarso.

In una interessante tavola rotonda condotta dal Prof Vettor (Padova) a cui hanno partecipato il Prof Federspil (Padova), il Dr Natali (Pisa), il Prof Zamboni (Verona) ed il Prof Tiengo (Padova) è stata discussa l'opportunità di una ridefinizione della Sindrome Metabolica. E' emerso chiaramente come essa debba intendersi soprattutto come una definizione operativa con significato prognostico per facilitare il riconoscimento di pazienti ad elevato rischio cardiovascolare. Molto più discussa è la sua validità nosografica.

Dopo molti anni in cui è stato sostenuto il ruolo centrale dell'insulino-resistenza nella Sindrome Metabolica, negli ultimi tempi l'attenzione si è spostata sul ruolo chiave dell'adiposità viscerale. La più recente definizione di Sindrome Metabolica formulata dalla Consensus Conference (pdf) della International Diabetes Federation (IDF) un anno fà, pone l'adiposità addominale come conditio sine qua non affinchè si possa parlare di Sindrome Metabolica. Il Dr Natali ha sollevato il problema se l'adiposità addominale debba avere un valore soglia oltre il quale sia definita la Sindrome (e sotto il quale la sindrome possa essere esclusa) o se piuttosto non sia più appropriato considerare la circonferenza vita come una variabile continua senza alcune valore soglia.

I criteri diagnostici ATP III e IDF a confronto:

NCEP-ATP III (download) Consensus IDF (download)

3 o più dei seguenti criteri

◙ Obesità Centrale (M: >102 cm; F: >88 cm)

◙ Obesità Centrale (>94 cm e >80 cm per maschi e femmine Europidi) più almeno 2 dei seguenti criteri:

◙ Ipertrigliceridemia  (>150 mg/dL) ◙ Trigliceridi  > 150 mg/dL (o trattamento specifico)
◙ HDL ridotto (M: <40 mg/dL; F: <50 mg/dL) ◙ HDL ridotto (M: <40 mg/dL; F: <50 mg/dL) (o trattamento specifico)
◙ Ipertensione arteriosa (>130/>85 mmHg) ◙ Ipertensione arteriosa (>130/>85 mmHg) (o trattamento specifico)
◙ Alterata glicemia a digiuno (>110 mg/dL) ◙ Alterata glicemia a digiuno (>100 mg/dL) (o precedente diagnosi di diabete mellito tipo 2)

Nel corso del simposio sono state presentate iInteressanti novità sui nuovi meccanismi fisiopatologici nell'obesità. Il Prof Cinti (Ancona) ha presentato interessanti dati personali sull'infiltrato macrofagico nel tessuto adiposo di soggetti obesi fornendone una dettagliata descrizione morfologica. Spunti patogenetici di grande interesse sono stati presentati da Prof Vettor (Padova) sugli effetti di una dieta ricca di lipidi in età gestazionale sull'assetto metabolico nelle generazioni successive. Questi studi, per ora disponibili sull'animale di laboratorio, dimostrano in maniera convincente che alterazioni epigenetiche (cioè non trasmissibili attraverso modificazioni delle sequenze di DNA) provocano insulino-resistenatrasmissibile alla generazione successiva. Interessanti prospettive sono giunte anche dal Prof. Goglia (Benevento) sule relazioni tra proteine disaccoppianti mitocondriali ed ormoni tiroidei, e dal Prof Peluso (Napoli) sulle relazioni tra obesità sarcopenica e cancro.

Un'importante simposio è stato dedicato alla terapia dell'obesità. Il Prof Van Gaal (Antwerp, Belgio) e il Prof Rotella (Firenze) hanno definito i target della terapia dell'obesità. Il Dr Pagotto (Bologna) ha illustrato la basi fisiologiche e fisiopatologiche del sistema cannabinoide endogeno nell'obesità ed ha presentato i risultati dei trial clinici di fase 3 sugli effetti di rimonabant (un antagonista del recettore tipo 1 dei cannabinoidi) nell terapia dell'obesità. Infine il Dr Mantovani (Milano) ha puntualizzato alcuni aspetti di farmacoeconomia dell'obesità.

Nel corso del Congresso si sono svolte le votazioni per rinnovare una parte del Consiglio Direttivo Nazionale. Due consiglieri appartenenti alla Sezione Regionale Triveneto hanno visto scadere il loro mandato (Roberto Vettor e Mauro Zamboni), mentre Luca Busetto è stato eletto consigliere (insieme a S. Cinti, R. Pasquali, G. Almerighi e F. Muratori) e rappresenta il Triveneto insieme a Claudio Maffeis, già membro del consiglio direttivo.


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Ultimo agg. 30 ottobre 2007 ©2006-2007 Società Italiana dell'Obesità - Triveneto