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24 agosto 2006

 

ANCHE IL SOVRAPPESO, E NON SOLO L'OBESITA' GRAVE, ACCORCIA LA VITA

 

L'obesitÓ (BMI>30 kg/m2) Ŕ associata ad un aumentato rischio di mortalitÓ, questo Ŕ ormai noto da tempo. Non era per˛ ancora chiaro l'impatto sulla spettanza di vita del sovrappeso (BMI compreso tra 25 e 30 kg/m2).

La risposta a questo quesito Ŕ arrivata dallo studio di pubblicato da Kenneth Adams e coll. del National Cancer Institute (USA) sul New Engl J Med. Lo studio di tipo prospettico Ŕ stato condotto per 10 anni su un campione di oltre 500mila persone tra i 50 e i 70 anni ed ha dimostrato un aumento del 20-40% della mortalitÓ per le persone in sovrappeso. Ha inoltre confermato il marcato aumento della mortalitÓ (200-300 %) nelle persone con BMI>30 kg/m2. Un altra ricerca di un gruppo coreano, pubblicato sullo stesso numero della rivista ha raggiunto risultati in linea con quelli americani.

TITOLO. Sovrappeso, ObesitÓ e MortalitÓ in un'Ampia Popolazione di 50-71 anni.

BACKGROUND. L'obesitÓ, definita da un Body Mass Index (il peso in kg diviso il quadrato dell'altezza in metri) (BMI) superiore a 30 kg/m2 Ŕ associata ad un aumentato rischio di mortalitÓ, ma la relazione tra il sovrappeso (BMI of 25.0 to 29.9) ed il rischio di mortalitÓ Ŕ ancora discusso.

METODI. Abbiamo analizzato in maniera prospettica il BMI in relazione al rischio di mortalitÓ per tutte le cause in 527.265 uomini e donne degli USA appartenenti alla coorte NIH-AARP che alla data di arruolamento nel 1995-1996 avevano un'etÓ compresa tra 50 e 71 anni. Il BMI Ŕ stato calcolato dal peso e dall'altezza riferiti dai soggetti. I rischi relativi e gli intervalli di confidenza (95%) sono stati aggiustati per etÓ, razza o gruppo etnico, grado di istruzione, fumo, attivitÓ fisica, assunzione di alcool. Abbiamo inoltre condotto analisi alternative per evidenziare possibili errori derivanti da preesistenti malattie croniche e dal fumo.

RISULTATI. Durante un follow-up massimo di 10 anni fino al 2005, 61317 partecipanti (42.173 uomini e 19.144 donne) sono deceduti. L'analisi iniziale ha mostrato un rischio di mortalitÓ aumentato per le categorie maggiore e minore di BMI sia tra gli uomini che tra le donne, in tutti i gruppi etnici ed a tutte le etÓ. Quando l'analisi Ŕ stata ristretta alle persone sane che non avevano mai fumato, il rischio di mortalitÓ era associato sia al sovrappeso che all'obesitÓ sia negli uomini che nelle donne. L'associazione era ancora rafforzata se veniva considerato il BMI a 50 anni nei non fumatori, con un aumento del rischio di mortalitÓ del 20-40% per le persone sovrappeso ed una aumento di 2-3 volte per le persone obese. Si attenuava invece il rischio nelle persone sottopeso.

CONCLUSIONI. L'eccesso di peso corporeo nell'etÓ adulta, incluso il sovrappeso, Ŕ associato ad un aumentato rischio di mortalitÓ.

Fonte.
Adams KF, Schatzkin A, Harris TB, Kipnis V, Mouw T, Ballard-Barbash R, Hollenbeck A, Leitzmann MF. Overweight, obesity, and mortality in a large prospective cohort of persons 50 to 71 years old. N Engl J Med. 2006 Aug 24;355(8):763-78

Traduzione e commento a cura di Claudio Pagano, Clinica Medica 3, UniversitÓ di Padova

 
 
 
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